Circa le mie dimissioni da segretario del PD di Copertino

COPERTINO ( Lecce ) – Dopo più di un anno di attività politica, nel quale ho rivestito il ruolo di segretario cittadino del PD, purtroppo devo rassegnare le mie dimissioni.

Un ruolo, il mio, che tante soddisfazioni e gioie mi ha dato, anche se sofferte e che hanno richiesto un gran sacrificio.

In effetti, in un anno di attività, moltissime sono state le battaglie, che, assieme ai componenti del direttivo e gli iscritti tutti, hanno condotto alla vittoria.

Tra le altre, noti sono tutti i tentativi, mal riusciti, di defenestrazione dello scrivente.

Un anno di attività nel quale tutti siamo cresciuti, abbiamo vissuto da protagonisti della politica cittadina della nostra comunità copertinese, abbiamo assieme condiviso certi obiettivi e un certo sentire.

Un percorso importante per me, come credo per tutti quelli che mi hanno sostenuto e con i quali abbiamo combattuto fianco a fianco.
Tuttavia, un percorso politico che, a mano a mano che si disegnava, conduceva a delle asimmetrie strategiche e metodologiche.

E ora che le posizioni, ritengo siano diventate inconciliabili , devo necessariamente lasciare spazio a
chi meglio sapra’ interpretare le circostanze.
Tutto ciò, mentre io devo solcare altri percorsi, altre strade , altri interessi, che non necessariamente mi vedranno collocato al centro dell’ attivita’ politica.

Certamente non rinnego i principi base del PD, ma preferisco seguire metodi e approcci che credo siano più efficaci per me e per il bene della nostra Copertino , da condividere ovviamente , con coloro i quali hanno una certa affinita’ di pensiero.

In tale direzione, ringrazio tutti i componenti del direttivo, per avermi dato l’opportunità di sviluppare il mio sentire politico e le mie competenze strategiche; gli iscritti, che hanno creduto in me e che mi hanno sostenuto, e la segreteria provinciale, la cui saggezza ha sempre molto contribuito ai miei successi e sempre mi ha offerto la possibilità di dare un effettivo contributo alla politica cittadina.

Luca Rizzo

NO COMMENTS